Hindi Zahra - Giardino della Triennale - T R I P @ La Triennale di Milano, Milan [25 luglio]

Hindi Zahra - Giardino della Triennale - T R I P


1832
25
luglio
21:00 - 23:00

 Pagina di evento
La Triennale di Milano
viale Alemagna 6, 20121 Milano
Hindi Zahra
25 Luglio 2017
Giardino della Triennale

Biglietti 25 euro + d.d.p

Hindi Zahra è cresciuta in Marocco, circondata da musica e balli. Le prime melodie che ascolta sono quelle della musica tradizionale berbera, la musica indiana ed egiziana, per poi passare al rock psichedelico, al reggae e alla musica soul. A 12 si trasferisce a Parigi ed è in Francia che inizia la sua carriera da musicista.
Il suo primo lavoro è al Louvre e all’età di 17 anni sale sul palco per la prima volta in occasione della “Fête de la musique”.
Hindi Zahra si è formata prima di tutto esibendosi dal vivo, sul palcoscenico trova l’ispirazione che la porta in seguito in studio di registrazione a dare vita al suo primo album, Handmade. L’album di debutto è preceduto da una canzone che colpisce direttamente al cuore, Beautiful Tango, un piccolo capolavoro, la sua voce suadente cattura, la chitarra viaggia in terre lontane, non si può far altro che seguirla. Tre anni dopo il demo di Beautiful Tango esce l’ormai celebre Handmade, l’album prodotto da Hindi Zahra, dalla A alla Z, che richiama subito l’attenzione del grande pubblico; il suo stile, la sua voce, il suo fascino non passano inosservati.
Insieme al successo di pubblico arrivano anche i riconoscimenti professionali: il contratto con Blue Note, il premio Costantin nel 2010, il Premio Victoire de la Musique nella categoria World Music; il suo album esce in oltre 20 paesi. Con Handmade, Hindi Zahra si esibisce in 400 concerti, viaggiando in tutto il mondo per due anni e mezzo. Suona fino allo sfinimento, fino all’esaurimento dei sensi e delle forze, come in rituale ripetitivo, in cui la coscienza si perde, in stato di trance.
Alla fine della sua tournée Hindi Zahra decide di trasferirsi per un anno a Marrakech. Isolata, in un Riad della Medina. In questo luogo ritrova la pace e ritrova il cammino per la sua musica. “Una vera discesa nella solitudine. Per metabolizzare una storia e raccontarla. A volte capitava che facessi la spesa e poi per due settimane non uscivo più di casa.”
La sua ricerca parte dalla ripetizione, inizia ad esplorare i ritmi con Rhani Krija, un musicista di Essaouira. “E’ arrivato con un furgone pieno di percussioni, le ha disposte nel patio del riad. Sceglievamo gli strumenti, mescolavamo: ritmi cubani con percussioni marocchine, ritmi marocchini con percussioni indiane..” Tutto il resto nascerà da questo tappeto di ritmi e di percussioni, la composizione, le canzoni, gli arrangiamenti.
In questo periodo Hindi Zahra passa molto tempo ad esplorare le grotte tra Essaouira e Agadir, si spinge sulle vette delle montagne, con gli abitanti berberi che dall’alto scrutano l’Oceano. Esce dall’isolamento, le sue canzoni la riportano a viaggiare. A Cuba, in Giordania, in Egitto, in Italia, in Andalusia – a Cordoba registra con il chitarrista flamenco Juan Fernandez “El Panky”. E’ attrice in due film: The Narrow Frame of Midnight di Tala Hadid e The Cut del regista tedesco Fatih Akin (La sposa turca, Soul Kitchen..).
Durante i suoi viaggi, alcune passioni musicali si affermano con maggiore vigore (Miriam Makeba, Césaria Evora, Marvin Gaye e Nina Simone, per quest’ultima Zahra ha ripreso Just Say I Love Him in un recente album-tributo) e tracciano la strada ascensionale di Homeland.
La registrazione dell’album si conclude a Parigi, dove onora le sue radici tuareg invitando il chitarrista Bombino a suonare in To The Forces. Il percussionista brasiliano Ze Luis Nascimento ridona il gusto del viaggio alle canzoni, e una squadra di musicisti si forma attorno a lei. Hindi Zahra arriva finalmente alla conclusione di un’odissea d’iniziazione che è durata due anni e mezzo. Ma per l’ascoltatore questo è solo l’inizio del suo viaggio.
Homeland si ascolta con semplicità. C’è essenzialità, un qualcosa di elementare in questo lavoro: il calore del sole, il rumore dell’Oceano, lo spazio, le canzoni che si muovono come maree o come nuvole. Riconosciamo dei generi musicali, molti stili diversi, ma sono solo richiami, qui tutto è stato amalgamato insieme, mescolato, il ritmo ondeggiante ed impetuoso trasporterà tutti in nuovi porti.
Canzoni di un’avventuriera che, risalendo le profondità, danza sulle onde e naviga nei deserti. C’è malinconia nelle sue canzoni, ma c’è l’estasi nella sua voce, e melismi che fanno il giro del mondo in spirale. L’anima dell’umanità, capace di liberare i corpi e i cuori in dolcezza, in profondità.

ponderosa.it
triennale.org
Discussione
image
Solo gli utenti registrati possono lasciare commenti.
Effettua una veloce registrazione o autorizzazione.

Eventi prossimi @ La Triennale di Milano:

Le Cannibale al Giardino della Triennale
La Triennale di Milano
RUN4T - VI Edizione
La Triennale di Milano
Lee Konitz - Triennale Teatro dell'Arte - Jazzmi
La Triennale di Milano

Eventi più atteso in Milano :

Deejay Ten Milano 2017 - Evento ufficiale
Piazza Del Duomo, Milano.
Lady Gaga - Assago (Mi), Mediolanum Forum
Mediolanum Forum
Lo Stato Sociale + Ex-Otago | Carroponte Closing Party
CarroPonte
FESTA per i 10 anni di BORIS - La Serie
Milano, Lombardy, Italy
Gigi D'Agostino at Fabrique Milano Official Event
Fabrique Milano
Gran Ballo di Fine Estate alla Balera dell'Ortica
La Balera Dell'ortica
Nick Cave & The Bad Seeds live a Milano
Mediolanum Forum
COEZ al Carroponte
CarroPonte
Reggae Radio Station Summer Fest • Alborosie & more | Magnolia
Circolo Magnolia
Pelati con la Barba - 1° Raduno Nazionale
Arco Della Pace-Corso Sempione
Gli eventi più popolare nel tuo newsfeed!